Archive for June, 2008

Pioggia d'estate

Correzione di Bozze

In questi giorni mi dedico alla correzione di tutti gli errori ed errorucci sparsi ovunque fra le pagine, quasi sempre accenti o puntini.

In francese poco capivo delle correzioni che andavo a fare, agivo piuttosto meccanicamente sulla base delle loro indicazioni, mentre adesso mi sono potuto permettere di rileggere il testo e decidere di cambiare qualche parola o addirittura intere frasi.

Inoltre, nell’edizione francese c’erano alcuni errori che mi erano saltati all’occhio soltanto DOPO la pubblicazione, come sempre capita, su cui adesso posso finalmente ritornare (per poi trovarne sicuramente nuovi il giorno dopo l’uscita).

Ad esempio, nell’episodio dedicato a mia nonna c’è una scena di gruppo in cui avevo erroneamente messo, senza pensarci, un paio d’occhiali a mio zio che non li porta (la figura di quinta sulla sinistra).

Ora, non è che qualcuno poteva accorgersi dell’errore al di fuori di lui stesso, ma vi assicuro che quando c’ho fatto caso stavo impazzendo.

Altri micro-cambiamenti saranno postati in questi giorni.

Anteprime, Work in Progress

Una nuova tavola

Oggi ho aggiunto una nuova tavola al libro.

In realtà è la quarta in più rispetto al blocco originario, ma altre tre provengono, in versione riveduta e corretta, dalla mia prima 24ore comics. Ecco quella di oggi durante la lavorazione, il/la primo/a che indovina il titolo di questa monotavola vince un disegnino (è difficile quasi quanto le domande di MTV)!

Ovviamente, la decisione di aggiungere queste tavole proviene direttamente dallo stomaco.

Inoltre, ho fatto un altro disegno ad hoc da inserire in un’altra tavola, la tabella cronologica del libro in base ai miei look (che idiozia, vero? però ha funzionato…), che ai tempi della pubblicazione francese era ferma alla fase numero sette.

Eccovela, come prima vera anteprima del libro (cliccarci su per ingrandire):

Altro

Commenti liberi!

Ok, sono riuscito a sbloccare Wordpress e a rendere i commenti liberi a tutti.

A voi!

Pioggia d'estate

Il sommario

Il sommario di Pioggia d’estate è stato lungo e travagliato, ma, soprattutto, è stato spontaneo.

L’incontro fra me e l’editor degli Humano, Bruno Lecigne, avvenne alla Napoli Comicon di due anni fa, ecco come lo descrivevo già sul mio blog:

“E’ un sogno perchè posso davvero fare quello che voglio io, non devo neanche consegnare prima la sceneggiatura, insomma, mi metterò al tavolo a disegnare un qualcosa che mi rappresenterà totalmente, ed avrò la possibilità di farlo per uno degli editori di fumetti più importanti al mondo.
Inoltre, la figata suprema è il numero di pagine espandibile alle mie necessità, con un minimo di 80, ma in realtà, se crederò di avere ancora qualcosa da raccontare, posso benissimo andare avanti…il che significa che non mi farò schemi e controschemi per fare entrare la storia in un numero prefissato, al contrario, disegnerò a ruota libera, e come va…va!
L’incontro è stato a Napoli, assolutamente casuale, grazie a Katja (Centomo), che ha fatto da tramite. Avevo sempre fatto vedere materiale nuovo agli Humano, ma non gli era mai interessato nulla, quella volta invece, avendo dietro il mio book completo, andarono a finire sulle pagine realizzate per il secondo numero del Primitivo, che, incredibilmente, destarono il loro interesse…e per chi non avesse seguito la realizzazione del secondo numero del Primitivo, sappia che lo abbiamo realizzato in una notte, lo dico per far capire l’approccio spontaneo avuto per quella storia…”

Avevo già l’idea dello schema, una serie di brevi episodietti autobiografici che parlassero volta per volta di argomenti trascurabili, ma non per questo inutili, anzi, la mia è proprio un’esaltazione di tutte le piccole cose che ci stanno attorno.

Tornato a casa stilai una prima lista, che fu approvata; iniziando a scrivere mi accorsi che mi stava un pò stretta, alcuni capitoli saltarono via, altri nacquero improvvisamente e senza preavviso, però loro erano sempre contenti.

Dunque, scrivevo e disegnavo volta per volta il capitolo che più mi andava, senza forzature.

Ecco il soggettino e l’elenco casuale dei capitoli francesi di Pioggia d’estate:

Plot:
L’idea è quella di raccontare tanti piccoli eventi nella vita di una persona, non radicali, ma importanti nella sua formazione. Lo scopo è riuscire a trattare di argomenti quali l’amore, la vita, la morte, l’amicizia e la famiglia proprio attraverso questi piccoli stralci di esistenza, dunque, non è mia intenzione raccontare situazioni inflazionate come il primo amore o il primo bacio, bensì approfondire quei momenti o quelle situazioni che sono rimaste scolpite nella memoria col passare del tempo nonostante all’epoca non gli sia stata data la dovuta importanza, insomma, che hanno fatto meno esplicitamente parte della cultura di una persona, come i cartoni animati, i videogiochi, la musica, i fumetti, la scuola, lavori di passaggio, e così via.
Nonostante sia una specie di autobiografia, il mio nome non sarà mai dichiarato apertamente.

Soggetto:
Il susseguirsi di eventi è in ordine sparso, volendo potrei farlo in ordine cronologico, ma secondo me non cambia molto dato che a fine volume tutti gli episodi verranno raccolti insieme nella mente del lettore, e non esiste poi un filo conduttore legato al tempo.
La struttura vorrei quindi che fosse divisa in capitoli, tutti con un numero variabile di pagine.

Autobiografia

Commodore 64

Fumetti

Fumetterie

Casa di mia nonna

Liceo

Litigi infantili

Metropolitana

Angouleme

Visita Militare

Musica

Una vecchia chitarra

Giullari di Corte

La Sindrome di Moebius

Mangiare

Moda

La teoria di Dragonball

Pioggia d’Estate

Cartoni Animati

Giocattoli

Pioggia d'estate

Il titolo

Partiamo dal primo elemento che salta all’occhio.

Il titolo.

Perchè Pioggia d’estate?

Sono sempre stato una schiappa nell’invenzione di titoli e nomi, così anche questo non è che sia uscito proprio subito, ho fatto dunque un ragionamento al contrario, pensando nello specifico cosa stavo cercando di raccontare.

Ero quindi indeciso fra due tipologie, da una parte un nome stupido, leggero, anche un pò umoristico, dall’altra un titolo più poetico, dato che queste sono le due facciate dell’albo.

Per rigor di cronaca, non ricordo affatto le altre proposte, ce n’era una divertente che mi sfugge…peccato…

Il concetto di questo albo però è che volevo essere una sorta di cronista delle stronzate (si può dire in un blog non mio mio?) della mia generazione, ovvero, sapendo bene che la mia vita non poteva certo essere così interessante da scriverci su un’autobiografia, ho focalizzato l’attenzione si tutte quelle piccole cose che non si metterebbero mai in contesto storico serio ma che hanno fatto pienamente parte della mia formazione, della mia evoluzione e dunque della mia vita.

Eccomi dunque alfiere delle sigle dei cartoni animati, dei giocattoli, dei Bon Jovi e anche di cose forse più serie, tutte sfruttate poi per farmi parlare e parlare (dato che sono logorroico) di argomenti anche più grandi, però, credo, senza essere troppo banale (o inutile)…

Introduzione

Calcio d’inizio

Con la tristissima chiusura dei nostri europei ai rigori, parto invece io col diario di viaggio della mia edizione italiana di Pioggia d’estate.

Il libro è stato pubblicato originariamente dagli Humanoides Associes ormai più di un anno fa, grazie all’intermediazione da parte della Red Whale, io infatti, nonostante lavori ormai a stretto contatto con la Francia, continuo a capire molto poco della loro lingua (e non è che me ne stia vantando…).

Alcuni intoppi hanno slittato l’edizione italiana di un annetto, ma, grazie alla 001 Edizioni e Antonio Scuzzarella eccomi qui!

In questo giorni sto proprio lavorando all’adattamento, sarà dunque interessante vedere, oltre qualche anteprima, magari qualche prova di impostazione della copertina o parlare delle differenze che ci saranno fra l’edizione francese e questa italiana, che sto ovviamente aggiornando considerandola dunque “definitiva”, anche sulla base del fatto che potrò tornare su qualcosina che mi era sfuggito all’epoca.

Intanto, benvenuti!

Introduzione

Pioggia d’estate

La 001 Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione dell’ultima opera di Sergio Algozzino, si tratta di Pioggia d’estate, un viaggio sul filo dei ricordi, sulla giovinezza di un ragazzo siciliano alle prese con i suoi sogni, le sue speranze, i suoi giochi ed i suoi miti.

Un grazie all’autore di aver voluto pubblicare con noi quello che è ad oggi il suo libro più personale, e adesso l’editore si ritrae e passa la gestione del blog a Sergio.