<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Pioggia d'estate</title>
	<atom:link href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate</link>
	<description></description>
	<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 10:40:16 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Comix Show (2)</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=94</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=94#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 10:40:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comix Show]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=94</guid>
		<description><![CDATA[Ecco un altro po&#8217; di anteprime del mio &#8220;nuovo&#8221; libro.




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Ecco un altro po&#8217; di anteprime del mio &#8220;nuovo&#8221; libro.<br />
<img src="http://i33.tinypic.com/2uyhj7l.jpg" alt="" /></p>
<p><img src="http://i37.tinypic.com/v5v9xi.jpg" alt="" /></p>
<p><img src="http://i35.tinypic.com/29fdsle.jpg" alt="" /></p>
<p><img src="http://i37.tinypic.com/xdtw93.jpg" alt="" /></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=94</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Comix Show</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=93</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=93#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comix Show]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=93</guid>
		<description><![CDATA[
Ce l&#8217;abbiamo fatta!
Non mi pare neanche vero, ma questo albo vedrà davvero la luce, a meno che la tipografia non esploda, e non lo escluderei, conoscendo il destino che gli è stato riservato fino ad adesso.
Chi se lo ricorda? Non affannatevi a rispondere, quasi me lo ero dimenticato io&#8230; Per chi volesse rispolverare la genesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://i35.tinypic.com/2rpber9.jpg" alt="" /></p>
<p>Ce l&#8217;abbiamo fatta!<br />
Non mi pare neanche vero, ma questo albo vedrà davvero la luce, a meno che la tipografia non esploda, e non lo escluderei, conoscendo il destino che gli è stato riservato fino ad adesso.</p>
<p>Chi se lo ricorda? Non affannatevi a rispondere, quasi me lo ero dimenticato io&#8230; Per chi volesse rispolverare la genesi di questo libro basta cliccare sull&#8217;etichetta Comix Show, in fondo a questo stesso post.</p>
<p><img src="http://i35.tinypic.com/15z0d3a.jpg" alt="" /></p>
<p>Questa &#8220;terza graphic novel di Sergio Algozzino&#8221; in realtà non è che la mia seconda storia per gli Humano, solo che poi gli Humano hanno dichiarato semi-bancarrotta, o quel che è, e le mie 90 tavole furono più o meno gettate nel cesso, insieme a innumerevoli altre tavole di molti altri autori. Solo che io avevo fatto una storia intera. Ma vabbè&#8230;</p>
<p><img src="http://i37.tinypic.com/2d1mt0j.jpg" alt="" /></p>
<p>Ho quindi una sensazione strana al riguardo di questo volume, per me è vecchio, quasi una ristampa, ma non lo aveva mai letto nessuno, e ci tenevo tanto che fosse pubblicato, per chiudere un cerchio, per esorcizzare un pessimo periodo.</p>
<p>Così, ecco qui le avventure di Andrea, un disegnatore di fumetti (anzi, un fumettista) in preda a una folle scadenza, ovvero la norma per qualsiasi fumettista, che lo porterà ad affrontare disavventure di tutti i tipi, sia riguardanti il lavoro, sia la vita privata, la casa, gli amici&#8230;</p>
<p><img src="http://i33.tinypic.com/mr39z5.jpg" alt="" /></p>
<p>E&#8217; un fumetto umoristico? Che ne so, un po&#8217; fa ridere, forse, ma il mio intento è lo stesso di Pioggia d&#8217;estate: raccontare qualcosa con un po&#8217; di umorismo e un po&#8217; di malinconia, come la vita di tutti i giorni.</p>
<p>La 001 Edizioni mi aiuta nell&#8217;impresa, dato che abbiamo deciso di pubblicarlo improvvisamente, e usciremo quindi in anteprima a una Lucca Comics 2009 che già si anticipa essere molto impegnativa per il sottoscritto.</p>
<p><img src="http://i36.tinypic.com/miex3p.jpg" alt="" /></p>
<p>Ma ne riparleremo.</p>
<p>Spero solo che vi piacerà almeno un pochino.</p>
<p><img src="http://i36.tinypic.com/2q2lq2u.jpg" alt="" /></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=93</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Tenerezza o Timore?</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=92</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=92#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 07:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Altro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=92</guid>
		<description><![CDATA[Mi sono imbattuto in queste pubblicità mentre cercavo materiale per Pioggia d&#8217;Estate.
Leggete le caratteristiche tecniche, i numeri legati alla memoria interna ed alla RAM&#8230; fa davvero tenerezza, ma, nello stesso tempo, incute anche un po&#8217; di timore.
Se prima era facile soprendersi per un raddoppiamento di velocità, al giorno d&#8217;oggi l&#8217;effetto sorpresa non esiste più, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: xx-small;">Mi sono imbattuto in queste pubblicità mentre cercavo materiale per Pioggia d&#8217;Estate.<br />
Leggete le caratteristiche tecniche, i numeri legati alla memoria interna ed alla RAM&#8230; fa davvero tenerezza, ma, nello stesso tempo, incute anche un po&#8217; di timore.<br />
Se prima era facile soprendersi per un raddoppiamento di velocità, al giorno d&#8217;oggi l&#8217;effetto sorpresa non esiste più, è una continua gara all&#8217;esagerazione, a volte inutile, e non esistono più piattaforme sfruttate al massimo, dato che il ricambio è così tanto veloce che anche solo dopo qualche mese un buon PC risulta antiquato.</span></p>
<p><a href="http://www.1000bit.net/lista/dati/commodore/3008_ad.jpg" target="_blank"><img src="http://www.1000bit.net/lista/dati/commodore/3008_ad_m.jpg" alt="" /></a> <a href="http://www.1000bit.net/lista/dati/130xe/130xe_ad.jpg" target="_blank"><img src="http://www.1000bit.net/lista/dati/130xe/130xe_ad_m.jpg" alt="" /></a> <a href="http://www.1000bit.net/lista/dati/apple/profile.jpg" target="_blank"><img src="http://www.1000bit.net/lista/dati/apple/profile_m.jpg" alt="" /></a> <a href="http://www.1000bit.net/lista/dati/commodore/vic20/vic20_ad3.jpg" target="_blank"><img src="http://www.1000bit.net/lista/dati/commodore/vic20/vic20_ad3_m.jpg" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=92</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Noi, generazione di sigle!</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=91</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=91#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 07:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Altro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=91</guid>
		<description><![CDATA[Ai tempi del liceo, una delle mie attività preferite era quella di rimembrare    in gruppo, magari anche cantandole, le vecchie sigle dei cartoni animati    giapponesi. Come ogni sfaccettatura della propria infanzia - fumetti, film, dischi e gli stessi cartoni - pensavo naturalmente che quelle sigle erano migliori di quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Ai tempi del liceo, una delle mie attività preferite era quella di rimembrare    in gruppo, magari anche cantandole, <strong>le vecchie sigle dei cartoni animati    giapponesi</strong>. Come ogni sfaccettatura della propria infanzia - fumetti, film, dischi e gli stessi cartoni - pensavo naturalmente che quelle sigle erano migliori di quelle attuali; adesso sono abbastanza intelligente da non limitarmi alle stesse letture, agli stessi film, alla stessa musica o agli stessi cartoni animati &#8220;dei miei tempi&#8221;, penso, ad esempio, all&#8217;universo <em>Ultimate</em>,    ai Radiohead, agli <em>Incredibili</em> o alla serie di <em>Inuyasha</em>.    Ma le sigle no. <strong>Quando ero piccole le sigle erano <em>davvero</em> più belle</strong>.</p>
<p><img src="http://www.komix.it/images/sigle/daitan.jpg" alt="Daitan" width="200" height="200" /> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Negli ultimi anni ho trasformato il mio <em>hobby</em> da liceo in una vera e    propria ricerca degna del peggior <em>voyeur</em>, raccogliendo, scambiando, scaricando, registrando, costruendo un archivio che possa chiamarsi tale, in continua evoluzione, e che inizia finalmente a lasciarmi soddisfatto: se al liceo cantavo coi compagni di classe quelle sigle, adesso <strong>organizzo delle vere e proprie serate</strong>,    sempre accolte con enorme entusiasmo, tanto da non farmi sentire troppo <em>otaku</em>. Anzi. Accetto sempre nuove richieste con felicità, riscoprendo continuamente qualche pezzo dimenticato della mia infanzia.<br />
Incredibilmente, col passare del tempo, le sigle aumentano e aumentano, e tutti le ricordano, e tutti, soprattutto, le cantano&#8230; solo che non parlo di trenta o quaranta sigle, ma di centinaia e centinaia di cartoni animati; giunge, dunque, <strong>un ragionevole dubbio: abbiamo davvero visto tutta questa roba?</strong> Siamo davvero più alienati di qualsiasi oscura ipotesi mai prodotta dai nostri amati psicologi infantili che censurano episodi di <em>Georgie</em> come fossero film porno? Sì? In effetti mi ero anche spaventato, per un periodo. Invece no, e la soluzione è anche molto semplice.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/carletto.jpg" alt="Carletto" width="200" height="200" /> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><strong>Noi non guardavamo i cartoni, ma le sigle</strong>, perché erano belle    e perché montate c&#8217;erano le immagini che <strong>bastavano per sapere tutto    di quella serie</strong>, o almeno della prima puntata. E&#8217; assolutamente impossibile avere seguito tutti quei titoli, va bene qualche puntata sporadica, ma non l&#8217;intera serie. Certo, è chiaro che i cartoni ricordati con più passione sono quelli seguiti sul serio. <em>So</em> di avere visto tutto <em>Sasuke</em>, <em>Cuore</em>,    <em>Daitarn III</em>, <em>Voltron</em> (sì, per me era <em>Voltron</em>&#8230;),    <em>Maison Ikkoku</em> e molte altre (e penso che anche la lista dei cartoni che ho effettivamente visto farebbe comunque preoccupare qualcuno), ma in effetti <em>non</em> ho seguito tutte le serie di cui so le parole della sigla a memoria, io come gli altri. Questo basta per tranquillizzarmi. Credo di non avere mai visto nulla, all&#8217;epoca, di <em>Godsigma</em> (e la sigla è in assoluto una delle    mie preferite), così come di <em>Babil Junior</em> o di <em>Daikengo</em>. E anche qui l&#8217;elenco potrebbe essere molto lungo. Dopo questa prima analisi, non contento, iniziai a chiedermi come mai conoscessimo questo numero spropositato di cartoni.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/sasuke.jpg" alt="Sasuke" width="175" height="175" /> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Nel 1976, su Rai 1, venne trasmessa la prima puntata di <em>Heidi</em>, primo    cartone animato giapponese ad approdare in Italia; ma la vera data da tenere    d&#8217;occhio per gli appassionati è il <strong>4 aprile 1978, giorno della messa in onda    del primo episodio di <em>Goldrake</em></strong>: distruggi il male e và, si trasforma in un razzo missile eccetera. Contemporaneamente, nascono le reti private, Canale 5 su tutte, <em>Goldrake</em> era tosto e andava fortissimo come audience, acquistare i diritti di una serie giapponese costava meno che produrne una, o anche di una serie americana, e così, improvvisamente (ecco spiegato tutto), ci siamo ritrovati con quasi vent&#8217;anni di animazione giapponese, da <em>Astroboy</em> a    <em>Lady Oscar</em>, tradotta, doppiata (a volte malamente), e schiaffata in televisione    per la nostra gioia e confusione.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/goldrake.jpg" alt="Goldrake" width="200" height="201" /> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Cosa guardare prima? Come procedere? Troppi, davvero troppi. A quel punto,    come i corti di <em>Elio e le Storie Tese</em>, <strong>bastava la sigla per fare da    filtro, per capire se una serie andava davvero seguita</strong>, con una funzione completamente persa ai giorni nostri, dove i cartoni sono pochi e accavallati solo in parte. All&#8217;epoca, invece, la situazione era davvero tragica: <em>Mazinga</em> o <em>Diapolon</em>? <em>Emi</em> o <em>Gigì</em>? <em>Mimì</em> o <em>Jenny</em>? <em>Ippotommaso</em> o <em>Tamagon</em> (no, questo dilemma credo non se lo sia posto nessuno)? E la    <em>Balena Giuseppina</em>? Chi diamine la guardava?<br />
Insomma, la mia generazione ha avuto un <strong>bombardamento mediatico di <em>anime</em> giapponesi</strong> come neanche gli stessi orientali hanno avuto. E questo, da un    lato è abbastanza preoccupante, ma dall&#8217;altro, non lo nego, <strong>mi fa godere    come <em>Gigi la Trottola</em> alla vista di una mutandina bianca</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/mazinga.jpg" alt="Mazinga" width="200" height="201" /> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Torniamo alle sigle. A mio avviso, <strong>la migliore è forse quella di <em>Daitan    III</em></strong>, eseguita dai <em><strong>Micronauti</strong></em>, tanto epica da supportare    un cartone che col passare degli anni ha perso gran parte del suo carisma, ma,    senza dubbio, <strong>il premio assoluto va di certo al fenomenale Riccardo Zara    e ai Cavalieri del Re</strong>: quest&#8217;uomo, con costanza e passione, ha firmato una lunghissima serie, tutta vincente, di meravigliose sigle, da quelle stracitate, come l&#8217;<em>Uomo Tigre</em>, <em>Sasuke</em>, <em>Lady Oscar</em>, <em>Devilman</em> (la mia preferita) o <em>Yattaman</em>, a veri e propri gioiellini, un po&#8217; meno    osannate, ma di grandissimo gusto musicale, come <em>Ransie la strega</em>, <em>La    spada di King Arthur</em>, <em>L&#8217;Isola dei Robinson</em>, <em>Cuore</em> o <em>La    ballata di Fiorellino</em>. Che armonie, che incisi, che variazioni!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/kingarthur.jpg" alt="King Arthur" width="175" height="175" /> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Altro gruppo storico sono sicuramente i <strong><em>Rocking Horse</em></strong>, bastano    <em>Candy Candy</em>, <em>Dr Slumpo&#8217;&amp; Arale</em> e <em>Sampei</em> a farci intuire    la caratura di questa straordinaria formazione; inoltre <strong>Doug</strong>, il cantante    principale, è anche la voce della versione in 45 giri di <em>Jeeg Robot d&#8217;Acciaio</em>, grandiosa sigla densa di leggende metropolitane: no, non è Piero Pelù a cantare la versione del cartone (con la base giapponese), ma quel poveraccio di <strong>Paolo    Moroni (in arte Fogus)</strong>, interprete poi, fra l&#8217;altro, di <em>Ryu il ragazzo    delle caverne</em> (sempre sulla base giapponese). Continuando la catena, la    sigla finale di <em>Ryu</em> è cantata da <strong>Georgia Lepore</strong>, splendida voce    della meravigliosa sigla del <em>Conan</em> di Miyazaki e della dimenticata <em>Peline</em> (che, in effetti, non è mai stata troppo fortunata).</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/oscar.jpg" alt="Lady Oscar" width="200" height="200" /><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Di grande livello musicale, poi, sono le sigle <em>Atlas Ufo Robot</em> e la    rispettiva sigla finale, <em>Shooting Star</em>, scritte, fra gli altri, da <strong>Vince    Tempera e Ares Tavolazzi</strong> (bassista di un gruppo a caso: gli Area, cercateli, e capirete di quale caratura stiamo parlando&#8230;), e non posso non citare la grande verve di <strong>Nico Fidenco</strong> nelle sue poche, ma incisive, sigle, <em>Sam    il ragazzo del west</em> e <em>Cyborg 009</em> su tutte, senza dimenticare i <strong>Superobots</strong>,    che con <em>Daltanius</em> (straordinaria! superbalestrafreccespadalameboomerang)    e <em>Il Grande Mazinga</em> conquistano un posto di rilievo nell&#8217;olimpo delle    sigle di un tempo.<br />
Tecnicamente insuperabili sono quella di <em>Vultus V</em>, interpretata da <strong>Lory    e Daniele</strong>, con una incredibile sezione ritmica, piena di controtempi, e    la sigla di <em>Gackeen</em>, dei <strong>Minirobots</strong>, con una linea di basso entusiasmante.    Caso a parte, <strong>Castellina Pasi</strong> e la sua orchestra con l&#8217;ammaliante valtzer    di <em>Lupin III</em>, pezzo decisamente di gran classe.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/arale.jpg" alt="Arale" width="200" height="200" /><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">E i <strong>Mostriciattoli</strong>? Con le due divertentissime sigle di <em>Carletto    e il principe dei Mostri</em>? L&#8217;incursione degli <strong>Oliver Onions</strong> in <em>Galaxy    Express</em> (chi ha visto <em>Bomber?</em>)? E la <strong>Banda dei Bucanieri</strong> con    <em>Capitan Harlock?</em> <em>Atro Robot</em>? I <em>Gatchaman</em>? <em>Trider G7</em>?    La dolcissima e sofisticata sigla dei <em>Magici bon bon di Lilli</em>? <em>Rocky    Joe</em>? <em>Starzinger</em>? Che dire poi di quella di <em>Lamù</em>, fra le più    divertenti ed efficaci, anche meglio dell&#8217;originale giapponese?</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/daltanius.jpg" alt="Daltanius" width="200" height="207" /><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><strong>E alla fine, insieme ai <em>Puffi</em>, giunse <em>lei</em></strong>. Sapete già    di chi sto per parlare: <strong>una vera e propria istituzione! Sono stufo di sentire    solo critiche e condanne nei suoi confronti</strong>: alla fine non è neanche autrice delle canzoni, e non è colpa sua se non trasmettono più cartoni nelle reti private come un tempo. In fondo, quando guardavo <em>Ken il Guerriero</em> (mai, mai,    scorderai&#8230; <em>Spectra</em> docet), subito dopo, una sigla di Juny Peperina    ci stava anche bene, come <em>Creamy</em>, <em>Emi</em>, <em>Bum Bum</em>, <em>Occhi    di Gatto</em>, <em>Pollon</em>, <em>Lovely Sarah</em>, <em>Georgie</em>, <em>Kiss Me    Licia</em> o <em>Memole dolce Memole</em> (ah, quale capolavoro!). Grandi brani    anche quelli. <strong>Anzi, è proprio lei il metro per meglio intuire come le sigle    stiano andando verso il disastro musicale e melodico</strong> (tranne qualche eccezione,    come <em>Un fiocco per sognare</em> o <em>Un incantesimo dischiuso fra i petali    del tempo</em>).</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/georgie.jpg" alt="Georgie" width="200" height="198" /> <img src="http://www.komix.it/images/sigle/licia.jpg" alt="Licia" width="200" height="198" /><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;">Ammettiamolo, i testi sono sempre stati un po&#8217; ridicoli, praticamente in tutte    le sigle (solo i soliti <em>Cavalieri del Re</em> mantenevano un certo ritegno), ma le musiche sono davvero calate terribilmente in qualità. E non propinatemi la versione secondo la quale si cerca di fare un&#8217;arrangiamento al passo coi tempi, <strong>neanche la più squallida Boy Band annovererebbe fra i suoi successi    la sigla di <em>Pokemon</em></strong> (ricordo lo shock subito nell&#8217;ascolto della sigla    di <em>Batman</em> e degli <em>X-Men</em>), e, oltretutto, per rammentare la melodia di una strofa è necessario rivedere una sigla decine di volte (ho capito! È una tecnica per fare seguire il cartone al bambino! Che stupido a non pensarci&#8230;), ecco perché torna sempre Zara e tornano sempre i Cavalieri del Re, da bambino non ascoltavo musica e la musica che c&#8217;era in casa, o fuori, non c&#8217;entrava nulla con <em>Mach 5</em>. Mai sentita negli anni Ottanta una sigla in stile Spandau    Ballet.<br />
Invece, <strong>i Cavalieri mi hanno insegnato ad ascoltare buona musica, costruita    con gusto e intelligenza</strong>; non credo sia un caso se hanno ripescato la vecchia    sigla di <em>Lady Oscar</em> nelle ultime repliche. Non lo fanno spesso, o non lo fanno proprio, ma gli psicologi e gli educatori dovrebbero riflettere su quanto una buona sigla accresca la cultura di un bambino, invece di assecondarli a seguire alcune stupide tendenze che fra qualche anno saranno dimenticate.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><img src="http://www.komix.it/images/sigle/tigre.jpg" alt="Uomo Tigre" width="200" height="200" /><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: xx-small;"><strong>Ecco perché poi uno se la prende con <em>lei</em>, perché, purtroppo,    è il simbolo della fine di un&#8217;era e l&#8217;inizio di un egemonia strumentalizzata</strong>. Ma in fondo siamo stati fortunati come pochi, a volte ci beccavamo anche le sigle in giapponese (e i cartoni americani in lingua originale? chi li ricorda?), forse adesso siamo nella norma, solo che a noi, generazione di sigle, starà sempre un po&#8217; stretta.<br />
Dunque, per chiunque sia interessato, organizzo maratone di robot e maghette    a casa mia.<br />
W la cultura, W <em>Fantaman</em>, W i <em>Genesis</em> di Peter Gabriel.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=91</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Exogini</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=89</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=89#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 17:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pioggia d'estate]]></category>

		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=89</guid>
		<description><![CDATA[

Dalle reazioni dei miei coetanei ho sempre notato che gli Exogini sono stati davvero fra i giocattoli più diffusi in assoluto della mia generazione, merito anche del prezzo ridicolo (500 lire una bustina), e per la prima volta non mi sentivo troppo indietro rispetto a certe meraviglie su cui sbavavo dietro e che molti miei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QeIKs5XrtmE&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/QeIKs5XrtmE&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/40-giocattoli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-90" title="40-giocattoli" src="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/40-giocattoli.jpg" alt="" width="400" height="342" /></a></p>
<p>Dalle reazioni dei miei coetanei ho sempre notato che gli Exogini sono stati davvero fra i giocattoli più diffusi in assoluto della mia generazione, merito anche del prezzo ridicolo (500 lire una bustina), e per la prima volta non mi sentivo troppo indietro rispetto a certe meraviglie su cui sbavavo dietro e che molti miei compagni possedevano egoisticamente.</p>
<p>Ricordo bene un compleanno in cui i miei compagnetti mi regalarono ben DUE piramidi da 40, più quelli sparsi, insomma a casa mia un centinaio di piccoli alieni regnavano sovrani adattandosi a qualunque situazione: volevo un pupazzetto Starcom (cioè quelli che avevano i piedi calamitati con tutte le navicelle costruite su questo sistema), non lo ricevevo puntualmente, e un fedele Exogino si trasformava in uno Starcom, bastava aprire una cuffia rotta, rompere la calamita e attaccargli due pezzi sotto i piedi con lo scoth (di imballaggio); volevo giocare a Ritorno al Futuro? Ecco un Exogino pronto ad entrare nella mia Ferrari scala 1:24 (montata da solo) e a trasformarsi in Marty McFly; il mio unico Gi-Joe si sentiva solo? Una squadra di Exogini faceva la parte dei cattivi e, volendo, anche dei suoi compagni; Mask? Niente di più facile, Exogino+Ferrari e un altro Exogino+Porsche (sempre scala 1:24, sempre montata da solo). Insomma, mi rendo conto solo adesso di come un battaglione di minuscoli esserini abbia colmato gli anni della mia infanzia, insieme ai Transformers, ma i Transformers avevano una identità specifica, c&#8217;era un cartone dietro, e non potevo immaginare un Transformer/Mask o un Transformer/Starcom, mentre gli Exogini erano davvero un mistero! Chi erano? Che volevano? Non c&#8217;erano fumetti, cartoni in tv, telefilm, nulla di nulla, un mito creato, inizialmente, sulla base dell&#8217;economia e dal fatto che, poi, aprendo le bustine i pupazzi erano davvero belli.</p>
<p>Come dimenticare Vite, Tenaglia, Teiera, Aquila, Cobra, Rambo, Mattone, Kamikaze&#8230;</p>
<p>Su Pioggia d&#8217;estate c&#8217;è un capitolo proprio dedicato ai vecchio giocattoli della mia infanzia, non a caso è uno dei miei preferiti.</p>
<p>Poi mi piacerebbe farne altri sulle vecchie merendine, e sui gelati, insomma, prima pensiamo a questo volume eh&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=89</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Commodore 64_20</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=87</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=87#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 01:17:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/20.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-88" title="20" src="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/20-300x137.jpg" alt="" width="300" height="137" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=87</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Commodore 64_19</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=85</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=85#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 01:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/19.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-86" title="19" src="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/19-300x133.jpg" alt="" width="300" height="133" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=85</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Commodore 64_18</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=83</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=83#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 01:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=83</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/18.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-84" title="18" src="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/18-242x300.jpg" alt="" width="242" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=83</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Commodore 64_17</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=81</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=81#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 17:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=81</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/17.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-82" title="17" src="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/17-300x203.jpg" alt="" width="300" height="203" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=81</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Commodore 64_16</title>
		<link>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=79</link>
		<comments>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=79#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 17:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sergio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?p=79</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/16.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-80" title="16" src="http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/wp-content/uploads/2008/10/16-300x266.jpg" alt="" width="300" height="266" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.001edizioni.com/pioggiadestate/?feed=rss2&amp;p=79</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
