Lo potete vedere qui.

I dettagli su questo articolo del Corriere.

Ho paura.

Se non vi siete ancora accaparrati la vostra copia di “Bugs-Gli insetti dentro di me” (cosa per noi totalmente incomprensibile, ma può capitare), potete rifarvi a questi due appuntamenti:

- Adriano sarà presente sabato 17 e domenica 18 marzo a Cartoomics, presso lo stand 001, a ubriacarvi di ogni possibile stronzata per farvi acquistare l’albo sul quale vergherà una delle sue famose dediche chilometriche.

- Fabio presenterà e personalizzerà con i suoi splendidi disegni l’albo venerdì 23 marzo presso la libreria Lovat di Trieste.

Stasera, 20 febbraio 2012,  Adriano sarà intervistato a Tabula Rasa, trasmissione di Radio Onda Rossa, per parlare sia di “Bugs-Gli insetti dentro di me” che del suo nuovo romanzo “Zentropia”.

Chi non è di Roma, può ascoltare lo streaming in diretta sul sito della radio.

EDIT: ecco il link diretto all’intervista in podcast. Adriano parla da 5:53 circa.

Non una recensione (meglio: puzzerebbe di marchetta), ma una serie di pensieri e riflessioni del caro amico e collega Massimo dall’Oglio scaturite dalla lettura di “Bugs-Gli insetti dentro di me”:

http://cittatesoro.blogspot.com/2012/01/definisci-strano.html

E concordo pienamente con Max: A CAZZOTTI!!!

Questo weekend, il tour promozionale di “Bugs-Gli insetti dentro di me” raggiunge Gorizia e Treviso.

Per la precisione gli appuntamenti cone me e Fabio Babich sono:

- Venerdì 13 gennaio ore 21,00
al Dobialab
Via Vittorio Veneto 32, Staranzano (GO)
Sandart a cura dell’ ideart-group (Fabio Babich e Massimo Racozzi)
Musiche di Clarissa Durizzotto e Marco Fumis

- Sabato 14 gennaio ore 16,00
alla fumetteria Wonderland Comics
via S. Antonino 68a/b, Treviso

Alfredo Goffredi di Comicus ha scritto un’interessante recensione di Bugs e ci ha pure intervistato: Fabio risponde da persona seria, Adriano ci fa fare la solita figura di merda.

“[...] e vi consiglio vivamente di provarla.”

Lo dice Sergio Duma nella sua recensione su Manga Forever. Noi gli daremmo retta, se fossimo in voi.

p.s. quell’ignorante di Adriano ha letto un sacco di libri di Burroughs, ma non ha mai letto “Exterminators”. Just for your info.

[Adriano]

Segnaliamo la strepitosa recensione di Bugs da parte di Evil Monkey.

Ma mi piace citarvi in particolare questo pezzo, quello critico:

Peccato che tutto questo a volte tenda a ingolfarsi. Il flusso di riferimenti spesso infatti non procede con la fluidità che ci si aspetterebbe. Al posto di lanciare l’amo e lasciare che il lettore abbocchi all’esca, compiacendosi della ragnatela di collegamenti tessuta in fase di ideazione e dando fiducia a chi sta dall’altra parte della pagina, l’amo viene messo a forza sotto i riflettori. Il caso più eclatante è il grillo parlante che declama a gran voce, evidenziando in un bel giallo fosforescente l’imperdonabile spiegone, di essere una trovata meta testuale. In momenti come questi la dinamica della narrazione subisce un brutale stop, come se i vari ganci ad altre opere non fossero bene amalgamati a Bugs e necessitassero di una spintarella privilegiata.”
ADORO tutto ciò, ovvero che anche i lettori ai quali le mie cose piacciono tanto, ci trovino sempre qualche imperfezione, qualche dettaglio sgradevole, qualcosa che non torna. Sono quasi convinto che se li facessi contenti al 100%, poi ci sarebbe una sorta di “apice irrraggiungibile” che diventa poi il riferimento di tutto quello che viene dopo. Così un autore non è più un autore, diventa un abitudine, una certezza, come quei gruppi che diventano le cover band di sè stessi.
Invece in questo modo, il mio lettore non sa mai cosa aspettarsi. Nel bene e nel male, of course.
Thank you, Chaos.